Blitz quotidiano
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Canone Rai, non udenti: “Niente esenzione, per noi qualità scadente”

ROMA – Programmi sottotitolati male e…nessuna esenzione dal canone. I non udenti sono particolarmente indispettiti con la Rai. La mancata esenzione dal pagamento del canone non è una novità, ma ultimamente lamentano la scarsa qualità dei programmi offerti e una forte diminuzione di quelli sottotitolati. Ecco cosa scrive Libero:

A far saltare la mosca al naso dei non udenti, poi, la Rai si è impegnata fino in fondo, visto che per loro non esiste alcuna esenzione del canone. La beffa diventa una clamorosa presa in giro, considerando che canali come Rai4, Rai5 e Raimovie, ricorda Il Tempo, non sono per nulla accessibili ai non udenti. Non va meglio ai più piccoli, costretti a guardare Rai Gulp cercando di interpretare le sole immagini, visto che neanche il canale per bambini è dotato di sottotitoli. Una situazione insostenibile secondo associazioni come “Avvocato del cittadino”, che sta raccogliendo diverse denunce puntando a una causa: “Chiederemo 2 mila euro per ogni abbonato – ha spiegato il presidente dell’associazione Emanuela Astolfi – Si tratta di una condotta discriminatoria che rende inaccessibile parte del servizio pubblico agli utenti con disabilità. Rimuovere gli ostacoli,rispettare le diversità,e favorire la piena ed effettiva partecipazione e inclusione nella società delle persone con disabilità è un preciso dovere dello Stato”. Il Presidente dell’Ente Nazionale Sordi, Giuseppe Petrucci, ha anche scritto a Matteo Renzi, lamentando la qualità delle trasmissioni offerte ai non udenti dal servizio pubblico: “Vengono privilegiati programmi di medio livello e intrattenimento popolare”.


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