Cronaca Italia

Capodanno, proiettili vaganti e petardi: sei ferirti gravi

Capodanno, proiettili vaganti e petardi: sei ferirti gravi

Capodanno, proiettili vaganti e petardi: sei ferirti gravi

ROMA – Sono sei i feriti più gravi a causa di petardi e proiettili sparati durante i festeggiamenti dell’ultimo dell’anno. Il primo incidente, come rende noto la polizia, è avvenuto a Eboli (Salerno) nella mattinata di sabato: le vittime sono due bambini di 12 anni. A causa dello scoppio di un petardo, uno dei due ha riportato gravi lesioni alla mano sinistra e la perdita del bulbo oculare dell’occhio sinistro ed è stato ricoverato in prognosi riservata; molto meno gravi le condizioni del suo amico coetaneo che ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni.

A Napoli, in serata, nella zona Montesanto, un genovese, 59enne incensurato, mentre viaggiava a bordo del suo furgone, è stato colpito al collo da un colpo d’arma da fuoco vagante esploso da ignoti. Sempre a Napoli, poco dopo la mezzanotte, in zona Ponticelli, una donna di 64 anni, mentre era affacciata al balcone della propria abitazione, è stata raggiunta alle gambe da un proiettile vagante. E’ stata soccorsa in ospedale ed è stata già dimessa.

A San Nicola La Strada (Caserta) in nottata un 23enne, in seguito allo scoppio di un petardo, ha riportato una ferita lacero contusa alla tempia destra. Il giovane, trasportato presso l’ospedale di Caserta è stato giudicato guaribile in 7 giorni. A Cagliari, stamane alle 4, un 23enne raccoglieva un petardo inesploso che gli provocava una grave lesione da scoppio alla mano destra, con l’ amputazione di alcune dita. I medici hanno disposto una prognosi di 45 giorni. Infine a Messina, alle 23 di ieri, un 26enne incensurato è giunto presso il Pronto soccorso dell’Ospedale Papardo con una ferita d’arma da fuoco al gluteo destro. Dai primi accertamenti è emerso che il giovane è stato ferito accidentalmente mentre si trovava in strada nei pressi della propria abitazione.

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