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Capodanno senza morti da botti, esultano a Napoli e non solo

Feriti, qualche amputazione, ma nessun morto. E' il bilancio dei botti di Capodanno 2016

ROMA – Capodanno senza morti da botti, feriti sì, amputati, qualcuno anche grave. Ma nessun morto.

La polizia di Stato ha comunicato che su tutto il territorio italiano sono rimaste ferite 190 persone a fronte dei 253 dello scorso anno. In tutto sono 38 i ricoverati. C’è stata inoltre una ulteriore diminuzione delle lesioni dovute all’uso di armi da fuoco che risultano essere 3 rispetto ai 6 dell’anno precedente. Inoltre, gli interventi dei vigili del fuoco sono calati drasticamente rispetto al 2015: 660 a fronte dei 1750 di 12 mesi fa.

La buona notizia fa esultare Napoli e Campania: la notizia apre l’edizione online de Il Mattino. Il quotidiano scrive:

Nessun morto, meno di venti feriti a Napoli e 12 in provincia. In Campania e a Napoli è riuscita, dunque, l’operazione Capodanno. Complici gli ingenti sequestri di «botti» dell’ultimo mese e l’attività capillare di prevenzione e monitoraggio messa in piedi dagli apparati di sicurezza di polizia, carabinieri e guardia di finanza, il bilancio dei feriti per i fuochi d’artificio è in controtendenza rispetto al passato. Un uomo con ustioni al volto e alla mano il più grave: potrebbe perdere la vista a causa di un petardo confezionato male.

Ed ecco come è andata nelle altre città italiane.

Catania. Dodici feriti, sei dei quali ricoverati con la prognosi riservata, ma nessuno in pericolo di vita: è il bilancio dei botti sparati a Catania per Capodanno. Tra i casi più gravi un 15enne al quale sono state amputate tre dita della mano sinistra, un 47enne ha perso l’occhio destro mentre a un egiziano di 20 anni un petardo ha ustionato in maniera grave il piede destro. I pazienti più gravi sono ricoverati nell’ospedale Cannizzaro. Indaga la polizia di Stato.

Calabria. E’ di cinque feriti lievi, tutti adulti, il bilancio dei botti di fine anno in Calabria. Nel reggino sono due le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari per lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Uno a Crotone per una ferita all’arcata sopraciliare. Solo lievi escoriazioni per un adulto di Serra San Bruno, nel vibonese, mentre a Rende (Cosenza) un cinquantenne, ha riportato ferite non gravi al volto. Nessuna segnalazione dalla provincia di Catanzaro.

Torino. Quattro persone sono finite in ospedale nella notte a Torino per i botti di Capodanno. Il caso più grave riguarda un quattordicenne rimasto ferito a volto e mani in via Sospello, nel quartiere Borgo Vittoria. Trasportato in ambulanza all’ospedale Giovanni Bosco, ne avrà per un mese. Gli altri feriti – in altre zone della città – sono una ragazza di quattordici anni e due adulti: la prognosi, in tutti i casi, non supera i sette giorni. A Torino i “botti di Capodanno” sono vietati dal 2011.

Potenza. Ferito dallo scoppio dei “botti” durante i festeggiamenti per il Capodanno, un uomo di 54 anni, di Potenza, a cui è stata amputata una mano, è ricoverato in rianimazione all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. Secondo quanto si è appreso, l’uomo, le cui condizioni sono “critiche”, ha subito lesioni molto gravi anche all’altro braccio e in altre parti del corpo. L’episodio, su cui indaga la Polizia, è avvenuto in via Lombardia, intorno alla mezzanotte. L’uomo è stato trasportato in ospedale, poco distante, da alcuni parenti.

Milano. Pochi feriti e, almeno secondo i primi dati disponibili, nessuno grave. E’ questo il bilancio, apparentemente positivo, dalla notte di S.Silvestro, a Milano. Il 118 ha effettuato numerosi interventi, e anche i vigili del fuoco, ma i primi per feriti lievi, i secondi per principi d’incendio che non hanno causato vittime. Nella notte milanese di passaggio al primo dell’anno non si registrano nemmeno incidenti stradali di rilievo. Estremamente tranquillo anche lo svolgimento della serata con ‘concertone’ in piazza del Duomo.

Foggia. E’ di cinque feriti, di cui uno grave, il bilancio a Foggia dei festeggiamenti della fine dell’anno con petardi. Il ferito più grave è un uomo di 53 anni che, a causa dello scoppio di un petardo che stava maneggiando, in via Castrillo, ha subito l’amputazione della mano sinistra. Sempre a Foggia, un ragazzo ha subito ferite ad un occhio e ad una gamba a causa dell’esplosione di un petardo. Meno gravi le ferite delle altre tre persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia. I vigili del fuoco sono stati impegnati per diverso tempo per spegnere il fuoco appiccato in numerosi cassonetti della spazzatura a Foggia e in provincia.

Bari. E’ di due feriti, di cui uno grave, il bilancio dei botti di Capodanno nel Barese. In seguito all’esplosione di un petardo, un uomo di Andria, sulla quarantina, ha perso due dita di una mano ed è stato sottoposto a intervento chirurgico nel reparto di chirurgia estetica del Policlinico di Bari dove i medici hanno tentato di salvare un altro dito della stessa mano. Sempre al Policlinico di Bari è giunto anche un minorenne con ustioni lievi alla fronte. Le ambulanze del 118 hanno soccorso alcuni cittadini che hanno accusato malesseri in piazza Libertà, dove si è esibito Gigi D’Alessio per il Concertone di Capodanno. I malesseri sono stati provocati soprattutto da eccessi di tipo alimentare e di alcol. Infine, un cittadino ha accusato un principio di ipotermia a causa del freddo.


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