Cronaca Italia

Capodanno: sos attentato, paura autobomba. Roma blindata, Amri cercava…

Capodanno: sos attentato, paura autobomba. Roma blindata, Amri cercava...

Capodanno: sos attentato, paura autobomba. Roma blindata, Amri cercava… (foto Ansa)

ROMA – Cresce la paura attentati per il Capodanno in Italia, specialmente a Roma. L’intelligence ha cominciato a lanciare l’allarme e il timore principale si chiama autobomba. Troppo fresco il ricordo di Berlino e dell’attacco al mercatino di Natale. Troppo facile pensare che tra tutte le capitali europee ormai “manca solo Roma” (vox populi e non solo). E come dimenticare che Anis Amri, l’attentatore di Berlino, è stato ucciso in Italia? Qui aveva una rete di contatti (tra Brianza e Lazio meridionale). E soprattutto nelle sue ricerche fatte su internet più volte aveva cercato “come raggiungere Roma“.

Chiara Giannini sul Giornale ha aggiunto anche altri particolari che possono anche sembrare esagerati, ma che gli esperti di sicurezza sembrano non sottovalutare: a Roma sono state rubate diverse auto nei giorni scorsi, e soprattutto ci sono stati due furti sospetti di taxi. A volte i terroristi li hanno usati come mezzi lanciati verso le loro vittime.

Fatto sta che nella capitale, così come in tante altre città italiane, il centro sarà blindato e sarà vietato l’accesso a veicoli di grosse dimensioni, come per esempio i tir (il richiamo a Berlino è ancora troppo forte). A Roma poi la zona del Colosseo si è trasformata già negli ultimi giorni in un enorme check point.

La misura dell’allarme la dà il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ribadendo – a pochi giorni dall’uccisione a Sesto San Giovanni di Anis Amri, il tunisino autore dell’attentato a Berlino – che “la guardia è altissima”. “Abbiamo un sistema di sicurezza in questo momento tutto in campo – ha aggiunto il numero uno del Viminale – con l’obiettivo di garantire la massima tranquillità a tutti gli italiani a Capodanno”. “Abbiamo un sistema di sicurezza che anche nella vicenda di Amri ha dimostrato che nella sua normalità funziona – ha spiegato ancora il ministro – è chiaro che non abbassiamo al guardia neppure per un attimo”.

La sicurezza a Roma. I piani di sicurezza sono spiegati in tutte la città italiane, in particolare a Roma che, da tempo – insieme al Vaticano – è nel mirino della propaganda dell’Isis. Ed è nella Capitale che si registra il massimo dell’impegno nella prevenzione antiterrorismo. In campo ci sono anche tiratori scelti, pattuglie a cavallo e poliziotti in bicicletta. A completare il dispositivo, pattuglie a piedi e della polizia fluviale che sorveglieranno la città navigando sul Tevere. Sorvegliati speciali il Colosseo e Circo Massimo dov’è previsto un “consistente” afflusso di persone  per gli eventi che inizieranno a partire dalle 22.30 del 31 (cinque i varchi di accesso all’area dove saranno effettuati i controlli di sicurezza). Per garantire la sicurezza durante la festa sui ponti, sono state allestite fioriere antisfondamento e controlli di polizia con metal detector.

Milano: concertone blindato.

Per il concertone di Capodanno in Piazza Duomo a Milano con Mario Biondi e Annalisa ci saranno “sette ingressi presidiati da uomini e da strutture” delle forze dell’ordine. Lo ha precisato il sindaco di Milano, Beppe Sala, a margine del vertice sulla sicurezza in Prefettura cui ha preso parte anche il ministro dell’Interno, Marco Minniti. “Il ministro – ha riferito Sala – ha dato un giudizio positivo per la sicurezza del 31 dicembre e del concerto”, quindi dopo l’incontro di oggi “non ci saranno grandi cambiamenti”. Per Sala sul fronte sicurezza a Milano “dobbiamo continuare come stiamo facendo, non soltanto contro il terrorismo ma anche sulla criminalità e sui problemi dell’immigrazione, perché le cose si mischiano fra loro”.

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