Blitz quotidiano
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Carla e Stefania prima coppia gay in Comune: Vogliamo unirci

ROVIGO – Si sono presentate in Comune e hanno chiesto di sposarsi. Carla Marzocca e Stefania Grazia, vogliono essere la prima coppia gay del Polesine a presentare domanda affinché venga riconosciuta la loro unione civile, ora che il disegno di legge è stato definitivamente approvato dal Parlamento. Le due donne vivono a Occhiobello, piccolo comune in provincia di Rovigo. Carla, 56 anni, è originaria del posto, mentre Stefania, di 58 anni, è originaria di Bologna. Si sono presentate, mano nella mano, all’anagrafe del municipio per capire come procedere per il grande passo. Entrambe hanno un figlio adulto che supporta in pieno la loro scelta.

A farle incontrare è stata la passione per i cani: ora che convivono da tre anni vogliono ufficializzare la loro unione. E se le malelingue sparlano in paese loro non se ne dolgono: “Non abbiamo mica paura di niente e di nessuno noi. Qui in paese è logico che qualcuno parla del nostro rapporto, ma non ci interessa. Ci vogliamo bene e le cose sono chiare per noi e chi ci sta vicino”.

Insieme dinanzi ad un pubblico ufficiale potranno celebrare la loro unione. Anche se la legge dice che non è un matrimonio e non consente l’adozione, per loro sarà comunque un vincolo sacro. Non comporta fedeltà, né divorzio (ci si può lasciare dopo tre mesi senza mettere di mezzo gli avvocati), dà diritti ereditari come nel caso delle coppie sposate ma soprattutto gli garantirà la reciproca assistenza.