Blitz quotidiano
powered by aruba

Carlo Acutis, genio del pc morto di leucemia a 15 anni: sarà il primo “beato 2.0″

MILANO – Carlo Acutis, morto a 15 anni a causa di una leucemia fulminante potrebbe essere diventare beato ed essere il primo caso di una sorta di “santità 2.0″. È il Corriere della Sera a raccontare di un percorso che è appena iniziato: nei prossimi giorni infatti l’arcivescovo di Milano Angelo Scola dichiarerà conclusa la fase diocesana del processo di beatificazione e invierà il fascicolo a Roma.

Carlo era un ragazzo appassionato di tecnologia, con energia e carisma eccezionali, ricorda la madre Antonia. Come scrive Giampiero Rossi per Il Corriere della Sera:

Tra gli 8 e i 9 anni, si fa regalare il primo computer e gira per casa con un camice su cui ha scritto «scienziato informatico» e che inizia a dilettarsi con giochi come la redazione e l’impaginazione di un giornalino, la creazione di filmati e animazioni che attirano in casa tanti amici. L’incontro con la religione è improvviso: la famiglia non andava mai in Chiesa, ma Carlo va a messa tutti i giorni, recita il rosario, diventa catechista ma al tempo stesso studia, aiuta i compagni in difficoltà.

Due mesi prima di morire, quando non poteva nemmeno immaginare la malattia, aveva registrato un video, ritrovato dai genitori molto tempo dopo: “Sorridendo diceva di essere pronto alla morte e chiedeva di essere sepolto ad Assisi”.