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Caserta, parcheggiatori abusivi spadroneggiano la sera

NAPOLI – Autovetture parcheggiate a raso a ridosso dei marciapiedi o a spina di pesce per ottimizzare lo spazio a qualche metro dalle mura settecentesche della Reggia di Caserta, con i parcheggiatori abusivi padroni dell’area. Si presentava così sabato sera la piazzetta a pochi passi dall’entrata principale della Reggia Vanvitelliana, patrimonio dell’Unesco.

Si tratta di un’area che di giorno è interdetta alla circolazione e al parcheggio delle automobili, e controllata a turno dai vigili urbani e dalle forze dell’ordine, anche perché vi sono ubicati altri pezzi importanti del complesso borbonico, come il giardino della Flora e l’entrata del palazzo che ospita la Scuola Nazionale dell’Amministrazione. Di sera però tutto cambia.

E se l’interno della Reggia, con il doppio furto di qualche notte fa – razziato l’incasso della bouvette e due bici del servizio noleggio – si è “scoperto” poco sicuro e vulnerabile alle intrusioni di ladri, nonostante le reiterate denunce dei sindacati sulla scarsa efficienza dei dispositivi di sicurezza, l’esterno continua ad essere terra di nessuno. La grande Piazza Carlo III è scarsamente illuminata e pericolosa di sera, l’attigua piazzetta Gramsci è un punto di ritrovo per tanti giovani, ma nelle sere come quella di ieri, presa d’assalto da centinaia di ragazzi che arrivano spesso dall’hinterland, si trasforma in un mega parcheggio, con i parcheggiatori abusivi “registi” della manovre delle autovetture.


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