Blitz quotidiano
powered by aruba

Caserta, uomo si taglia la gola in mezzo ai passanti

CASERTA – Ha tentato di uccidersi tagliandosi la gola in strada in mezzo ai passanti spaventati. E’ accaduto a Caserta nel pomeriggio del 12 novembre, in via Bosco, una strada affollata. L’uomo, 38 anni, ha estratto un coltello da carne e lo ha affondato nel proprio collo, infliggendosi un lungo squarcio. Il sangue ha iniziato a sgorgare e la sorella e il marito, che erano con lui, hanno dato l’allarme. Subito sono arrivati i soccorsi e l’uomo è stato medicato e trasportato in ospedale, dove è stato operato e ricoverato in condizioni critiche: la prognosi resta riservata.

Marilù Musto su Il Mattino scrive che l’aspirante suicida si trovava in un bar con la sorella, il marito e il loro figlioletto di appena un anno quando ha preso un coltello e si è tagliato la gola:

“Gli abiti e l’asfalto si sono tinti di rosso, sotto gli occhi basiti dei passanti. Voleva togliersi la vita, davanti a tutti. Davanti, soprattutto, ai parenti. Con la lama ha cercato di concludere il suo progetto di morte, ma i commercianti della zona sono usciti dai loro negozi dopo aver udito le grida della donna e hanno cercato coraggiosamente di disarmarlo.

I primi a tentare di salvare il trentottenne, il cognato e il titolare del negozio di ottica di via G.M. Bosco: lo hanno bloccato a terra, sfidando il pericolo di essere feriti con la lama. Intanto, il sangue continuava a colare sull’asfalto. Subito, il titolare della rivendita di occhiali ha telefonato al 118 e alla polizia. Sul posto, è giunta l’ambulanza e ha trasportato il ferito all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta”.

L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove i medici lo hanno operato e ricucito. Fortunatamente nel ferirsi non aveva reciso né la vena giugulare, né l’arteria carotide. Le sue condizioni sono critiche e la prognosi resta riservata. Intanto la polizia di Caserta indaga sull’accaduto e sta cercando di capire il motivo del gesto:

“In centro, a Caserta, ha regnato per ore lo sgomento per quanto accaduto. «È stato terribile», hanno spiegato alcuni clienti del bar. «Inizialmente abbiamo pensato a una lite finita nel sangue – hanno continuato – poi la donna che era con lui ci ha spiegato che forse il fratello stava cercando di uccidersi». Coloro che hanno salvato il trentottenne dalla morte sono stati infine applauditi per il coraggio, anche perché sono riusciti a togliere dalle mani dell’uomo il coltello sporco di sangue”.


PER SAPERNE DI PIU'