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Castelfidardo, beve succo dal frigo, ma dentro c’è pesticida. Grave una donna

CASTELFIDARDO (ANCONA) – Apre il frigorifero, prende una bottiglia di succo di pompelmo e ne beve un bicchiere. Ma finisce in ospedale con l’esofago lacerato. Dentro alla bottiglia di plastica del succo, infatti, non c’era una bevanda ma antiparassitario. 

A metterlo lì dentro era stato il marito della donna di 56 anni di Castelfidardo, in provincia di Ancona. Aveva preparato in casa dell’anticrittogamico e lo aveva messo in una bottiglia usata che aveva trovato. Poi quella bottiglia era finita nello sgabuzzino, infine tra le varie bibite, in frigorifero.

La donna fortunatamente non è in pericolo di vita, ma è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Santissimi Benvenuto e Rocco di Osimo (Ancona).

La notizia arriva dal quotidiano Il Corriere Adriatico, che spiega:

Tragedia sfiorata, lunedì a Castelfidardo, dove una donna di 56 anni  ha confuso la bottiglia in cui era conservato l’antiparassitario per una bibita dissetante tenuta nel frigorifero di casa. Ora si trova ricoverata nell’ospedale Ss. Benvenuto e Rocco di Osimo, grave ma non in pericolo di vita, a causa delle lacerazioni all’esofago provocatele dalla soluzione chimica. 

A prepararla in casa è stato il marito che ha miscelato l’occorrente in una bottiglia di plastica riciclata, con lo scopo di bonificare il sottoscala infestato dagli insetti. Il liquido avanzato è rimasto per mesi stipato in un ripostiglio assieme alle bottiglie di acqua e alle varie bevande, finendo col mischiarsi con le altre confezioni. Quando, l’altro giorno, la 56enne ha rifornito il frigorifero, ha per errore messo in fresco anche l’anticrittogamico. Una disattenzione che avrebbe potuto esserle fatale.


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