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Catia dell’Omarino morta a Sansepolcro: trovata vicino torrente Afra

SANSEPOLCRO (AREZZO) – Si chiamava Catia dell’Omarino, 41 anni, di Sansepolcro (Arezzo), la donna trovata senza vita sul greto del torrente Afra, in fondo a un piccolo strapiombo, a Sansepolcro. La 41enne era conosciuta nella zona e, sembra, anche alle forze dell’ordine. Sul posto oltre ai carabinieri del nucleo operativo di Arezzo e i ris di Firenze, anche il medico legale, che insieme al pm di turno, Julia Maggiore, sta lavorando per ricostruire quanto successo. L’ipotesi di un omicidio non è esclusa, anche se la donna, trovata con il volto insanguinato e la testa fracassata, potrebbe essere caduta dall’alto, anche dal vicino ‘ponte del diavolo‘.

Francesco Caremani aggiunge sul Corriere Fiorentino:

Si tratterebbe di un omicidio
L’ipotesi di un omicidio non è esclusa, anche se la donna, trovata con il volto insanguinato e la testa fracassata, potrebbe essere caduta dall’alto dal vicino ponte del diavolo.

Il ritrovamento
Il ritrovamento è stato effettuato martedì mattina dai vigili del fuoco nella zona a nord della città alle porte della città. Sul posto, intorno alle 11.30, i carabinieri della locale stazione. Sul caso vige il più stretto riserbo ma secondo gli inquirenti si tratterebbe di omicidio. Dopo quello di Silvia Zanchi, nell’agosto del 2008, strangolata dal fidanzato Luca Ferri, Sansepolcro ripiomba nell’incubo con questo nuovo e drammatico evento. In attesa dei chiarimenti che arriveranno dalle indagini.


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