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Cesare Stufferi Malmignati, morto noto critico di Leopardi

MESTRE – Cesare Stufferi Malmignati, conte ed erede della nota famiglia nobile di Lendinara, è stato trovato morto alla sua scrivania il 28 maggio nel suo appartamento di Mestre, in provincia di Venezia. Il conte è inoltre un famoso critico di Giacomo Leopardi, la sua casa a Recanati è stata danneggiata dalla pioggia il 6 giugno, su cui ha scritto libri e tenuto convegni.

Ilaria Bellucco sul Gazzettino scrive che il critico letterario esperto leopardiano è stato trovato morto alla sua scrivania nella casa di Mestre:

“Cesare Stufferi Malmignati era nato a Imperia da Maria Virginia Malmignati e Paolo Stufferi: all’inizio degli anni ’70 arrivò a Lendinara dove visse nella villa di famiglia in riviera San Biagio, si sposò ed ebbe un figlio, poi il divorzio. Laureato in Lettere moderne, si è dedicato soprattutto alla produzione del Leopardi partecipando a convegni e dando alla luce il volume “Leopardi nella coscienza dell’Ottocento”, che rientra tra le pubblicazioni del Centro nazionale di studi leopardiani.

Da molti anni aveva lasciato Lendinara per trasferirsi prima a Padova e poi definitivamente a Bangkok, in Thailandia. Molti lendinaresi lo ricordano con stima e affetto.

«Era intelligente, fine, generoso, umile e disponibile – ricorda la senatrice Emanuela Munerato – Nonostante la differenza d’età giocava a nascondino con me e mi aiutava nelle ricerche scolastiche: per me è stato come un fratello maggiore».

Per le procedure necessarie alla sepoltura si è dovuto attendere diversi giorni per reperire il figlio che vive all’estero; non si sa ancora se il conte riposerà nel cimitero lendinarese, dove i suoi avi sono tumulati all’interno della chiesa del camposanto, o altrove.

Con la morte di Cesare Stufferi Malmignati se n’è andato un esponente di una delle famiglie nobiliari che hanno lasciato una traccia indelebile a Lendinara dal Quattrocento in poi, traccia che tuttora balza all’occhio quando si scorge villa Malmignati e il cinquecentesco palazzo Malmignanti-Conti-Boldrin, sede della Biblioteca comunale”.


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