Blitz quotidiano
powered by aruba

Cesena, Gilberto Amadori morto per attacco da sciame di api

CESENA – Gilberto Amadori è stato attaccato ad uno sciame di api proprio davanti la sua casa nel pomeriggio di sabato 14 maggio. L’uomo, 58 anni, ha avuto uno shock anafilattico ed è morto in pochissimi minuti dalle punture, che si sono rivelate fatali. La corsa all’ospedale di Cesena per Gilberto Amadori è stata inutile: quando da Poggio alla Lastra, piccola frazione nel comune di Bagno di Romagna, l’eliambulanza è arrivata a Cesena per l’uomo non c’era più nulla da fare.

Il quotidiano Il Resto del Carlino scrive che Gilberto Amadori lascia la moglie Orietta, i due figli Federico e Alessandra di 19 e 16 anni e l’anziana madre:

“Era responsabile dell’ufficio magazzino della Vis Mobility, ex Acis di Santa Sofia. «Tutti quanti – dicono i parenti – gli volevano bene. Non poteva che essere così, visto la persona che era: grande, grosso e infinitamente buono. Sorrideva sempre e si prodigava per dare una mano a tutti, in qualunque occasione.Viveva per la sua famiglia, aiutava la moglie nelle faccende di casa, curava l’orto col cognato e cercava di trascorrere più tempo possibile in compagnia dei figli. La stessa cosa la faceva con la madre novantenne: quando rientrava dal lavoro, prima di andare a casa, si fermava sempre a trovarla, per salutarla, per regalarle un sorriso».

Amadori, che nel tempo libero amava dedicarsi alla caccia, viveva in località Campo Orlandino: un podere con intorno una serie di case che ospitano una famiglia allargata ed estremamente unita, che ama vivere la vita affrontandola insieme. Una famiglia che ora si chiude nel dolore davanti a una morte assurda. Tanto più che in passato Amadori aveva pure partecipato a qualche fase della lavorazione del miele.

Non aveva mai avuto problemi con gli insetti. Questa volta le cose sono andate diversamente. Questa volta non c’è stato nemmeno il tempo di reagire. Il corpo dell’uomo è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena, dove verrà effettuata l’autopsia. I carabinieri intanto stanno tentando di ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto. Dopo che la Procura avrà concesso il nulla osta verranno celebrati i funerali in settimana a Santa Sofia”.


TAG: , ,

PER SAPERNE DI PIU'