Blitz quotidiano
powered by aruba

Chiara Insidioso, Maurizio Falcioni condannato a 16 anni di carcere

ROMA – Maurizio Falcioni ha massacrato di botte la compagna di 19 anni Chiara Insidioso, fino a sfondarle la scatola cranica, e ora la Cassazione lo ha condannato a 16 anni di carcere. I giudici hanno respinto il ricorso presentato da Falcioni, operaio di Ostia, e lo hanno condannato in via definitiva con l’accusa di tentato omicidio.

Adelaide Pierucci su Il Messaggero scrive che Falcioni sperava di ottenere dalla sentenza in Cassazione la derubricazione del reato di lesioni e una nuova perizio psichiatrica. Ora l’uomo rischia anche un’altra condanna per aver portato via la giovane e averla tenuta sottomessa con la violenza. La Pierucci sottolinea che Falcioni potrebbe essere accusato di circonvenzione di incapace, dopo la denuncia del padre di Chiara:

“Fino a quando Maurizio Insidioso Monda nel gennaio 2014, un mese prima del pestaggio, non decise di denunciare Falcioni in procura per circonvenzione di incapace. Un’accusa per la quale non sarebbe possibile procedere secondo la procura «mancando un atto patrimoniale pregiudizievole per la vittima». Una tesi respinta dalla famiglia Insidioso, che, si è opposta alla richiesta di archiviazione.

Chiara era stata ridotta in fin di vita una sera del febbraio 2014, dopo un pomeriggio di insulti. Falcioni si decise a chiedere aiuto ai vicini solo quando ormai la ragazza non riusciva più a respirare «Dite che è caduta» si raccomandò. Il fatto che non l’abbia, però, abbandonata e consentito che fosse soccorsa e curata ha portato i giudici ad alleggerire la pena. Intanto Falcioni ha nominato da pochi giorni un nuovo difensore, l’avvocato Antonio Lazzara. Si occuperà lui di far pervenire alla Cassazione delle memorie per tentare di scardinare la decisione dell’inammissibilità”.