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Chieti, Fausto Di Marco accoltellato alla gola e ucciso: fermato Emanuele Cipressi

CHIETI – Accoltellato alla gola con una bottiglia rotta e lasciato in strada, in una pozza di sangue, davanti ad un venditore di kebab. Fausto Di Marco, 40 anni, è stato trovato senza vita la mattina del 9 ottobre nella città di Chieti. I carabinieri hanno individuato e fermato un giovane di 24 anni, Emanuele Cipressi, con l’accusa di omicidio volontario. Dietro alla morte di Di Marco ci sarebbe una lite nata per futili motivi, forse per un apprezzamento ad una ragazza.

Secondo una prima ricostruzione, la vittima si trovava al di fuori del ristorante in via Pescara, a Chieti Scalo, una zona vicina all’università e molto frequentata. Erano le 4,30 del mattino del 9 ottobre, quando Di Marco è stato raggiunto da un fendente alla gola. La vittima si è accasciata ed è morta sul posto, rimanendo sul marciapiede in una pozza di sangue. Poi alcune persone ne hanno notato il corpo e hanno dato l’allarme.

Subito sono scattate le indagini, coordinate dal pm Giancarlo Ciani, che ha ascoltato nella mattina di domenica almeno 30 testimoni, fino ad arrivare a identificare un sospettato. Il giovane avrebbe avuto un acceso diverbio con la vittima e l’ha colpita con un collo di bottiglia o con un coltello alla gola, causando una emorragia che è stata fatale. Sarà l’autopsia, disposta sul corpo di Di Marco per lunedì mattina, a stabilire l’arma del delitto. Intanto Cipressi è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario e portato nel carcere di Chieti.