Blitz quotidiano
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Chioggia: migranti strappano tricolore. Non volevano pasta

CHIOGGIA – I migranti strappano il tricolore perché non vogliono la pasta. Avrebbero preferito pollo e patatine per la cena di domenica, come sono abituati. La protesta all’el Al Bragosso di Chioggia è stata raccontata da Diego Degan su La Nuova Venezia.

Scrive Degan:

La contestazione è scoppiata all’ora di cena di domenica quando, appunto, invece del solito piatto di pollo e patate è arrivata la pasta con qualcos’altro. Nelle intenzioni dei gestori dell’albergo doveva essere una variazione del menù, in occasione della Pasqua. Non è chiaro se questo “festeggiamento” sia stato comunicato ai profughi (che sono quasi tutti musulmani) e in quale maniera, o se la cosa sia stata da loro interpretata, in modo sbagliato, come un peggioramento del regime alimentare. Sta di fatto che si sono messi praticamente tutti di traverso e hanno rifiutato di mangiare la pasta, chiedendo a gran voce che fossero date loro le solite patatine col pollo.

La protesta ha, poi, preso anche altri toni: i migranti se la sarebbero presa anche con la bandiera italiana che i gestori dell’albergo avevano appeso (da un po’ di tempo) all’interno di uno degli spazi comuni. Insomma, la contestazione aveva raggiunto livelli molto alti e minacciava di proseguire a lungo, con conseguenze imprevedibili.

A quel punto sono state chiamate le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, che sono giunte a Sant’Anna in forze (tre pattuglie) e sono riuscite, in breve, a calmare i profughi e a far smettere le intemperanze. Poi, verso le 22, tutti hanno mangiato la pasta (riscaldata) che era stata portata loro due ore prima.