Cronaca Italia

Christian Del Vecchio, gli affari del santone che trasuda olio

Christian Del Vecchio, gli affari del santone che trasuda olio

Christian Del Vecchio, gli affari del santone che trasuda olio

ROMA – Christian Del Vecchio, gli affari del santone che trasuda olio. Illuminato dalle visite della Vergine, una settantina negli ultimi quattro anni, Christian Del Vecchio, il santone di Quinzano di Force che trasuda olio come l’icona mariana che lo protegge, corre ora il rischio di una sovraesposizione mediatica alla quale tenacemente cerca di sottrarsi. In sostanza, la dubbia fama di guaritore anche di tumori attraverso il miracoloso olio sudato ha superato i confini del piccolo paese marchigiano vicino Ascoli Piceno dove ha sede l’associazione Amarlis – Madonna del Giglio tra le spine: tutti lo cercano, i media incuriositi, i cronisti che fiutano il business del veggente, i genitori e gli amici di troppi adepti finiti a delirare con gli occhi spiritati e il capitale dilapidato.

Sul Corriere della Sera, Fabrizio Peronaci ha seguito le ultime tracce social cancellate dal santone, con l’aiuto peraltro di alcuni lettori detective, dopo che su Facebook aveva intercettato il post di una cena molto poco spirituale a base di scampi e il filmato in arabo impreziosito, si fa per dire, da sprezzanti commenti anti-sionisti. Così, giusto per buttarla in politica. Ma un altro profilo Fb non è sfuggito a chi sa cercare, quello dove posa insieme a un anziano sacerdote. Perché in realtà, sviluppo e crescita di Amarlis procedono da un business collaudato e sempre redditizio, quello dei viaggi della speranza nei luoghi visitati dalla Vergine Maria, Medjuogorje in testa e Lourdes. Il giovane veggente era un tour operator specializzato in questi pellegrinaggi.

È’ proprio lui, infatti, il 7 marzo 2010, a informare che «l’Unione Nazionale Italiana Regina Salus Infirmorum organizza dal 16 al 23 maggio un pellegrinaggio a Medjugorje: chi è interessato può contattarmi. Prezzo 350 € con partenze da Napoli, Formia, Roma, Firenze, Bologna, Padova…». Ma allora era elementare, Watson! Il veggente-santone, prima della «estasiata visione» della Vergine in piedi sopra un corona di spine circondata da gigli, da lui collocata in data 22 gennaio 2013 «nel corridoio di casa», dove era «infermo e allettato», faceva il tour operator. Al punto che si proponeva pubblicamente come referente da «contattare» al quale, presumibilmente, versare la cifra per il viaggio e la sistemazione alberghiera. (FabrizioPeronaci, Corriere della Sera)

To Top