Blitz quotidiano
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Christo… anche no! Codacons, Legambiente contro le passerelle

ROMA – Christo… anche no! Codacons, Legambiente contro le passerelle. Il Codacons depositerà lunedì un esposto alla Corte dei Conti della Lombardia chiedendo di verificare ‘costi e caos’ collegabili alla passerella sul lago d’Iseo realizzata dall’artista bulgaro Christo e aperta fino al 3 luglio.

“Dalle ambulanze ai soccorsi, dalle evacuazioni al blocco dei treni, passando per la gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico – spiega il Codacons – la passerella ha determinato spese a carico degli enti e delle istituzioni locali, costi che gravano interamente sulla collettività, e che potrebbero rappresentare uno spreco di risorse pubbliche”.

Codacons vuole vengano quindi accertati ‘i costi a carico della collettività determinati dalla passerella, che finora sembra aver regalato enorme visibilità all’artista senza però apportare benefici diretti agli enti locali e ai cittadini’.

Successo di folla innegabile, un posto assicurato nell’olimpo delle installazioni di arte contemporanea, indotto, turismo… riescono a compensare disagi e costi?

Partendo dai soldi, però, Legambiente calcolava all’inaugurazione che alle strutture pubbliche l’impatto dei visitatori, con la gestione di sicurezza, treni, pulmini, salute e rifiuti, sarebbe costata al pubblico almeno 2,8 milioni di euro. A fronte di stime esultanti che arrivavano a parlare di un indotto superiore, addirittura, ai “49 milioni di euro” e all’ingresso, ormai consolidato, nell’alto mondo dell’arte contemporanea, certo […]

Insieme all’entusiasmo per l’installazione infatti sono cresciuti anche i disagi: treni soppressi per folla eccessiva, parcheggi al collasso, code di ore, vigilanza rafforzata che non basta a evitare la chiusura notturna, personale medico e un dispiegamento di forze fondamentale per garantire l’accesso alle passerelle. «Basta, siamo al collasso», ha denunciato Dario Ballotta della Legambiente locale. E ora, l’esposto. (Fra. Si. L’Espresso)