Blitz quotidiano
powered by aruba

Ciaccarella, prostituta uccisa a sprangate sulla litoranea a Eboli

SALERNO – Le hanno fracassato la testa a sprangate sulla litoranea che va da Salerno a Paestum. In quel tratto di strada, tra Pontecagnano e Eboli, consumato dalle “passeggiatrici”. Antonietta Perrotti, 36 anni, salernitana, era una . Per tutti era “Ciaccarella”.

L’hanno uccisa in una sera afosa d’estate, era il 10 agosto del 2001: qualcuno, forse un cliente, l’ha aggredita e massacrata a bastonate. Poi l’ha lasciata lì, coprendole il volto martoriato, con le lamiere dell’ex fabbrica in disuso.

Racconta Luciana Mauro sul quotidiano Il Mattino:

Per l’anagrafe era Antonietta Perrotti, 36 anni, salernitana del centro storico, da sempre. Antonietta sulla carta d’identità, «Ciaccarella» per tutti, e a buon mercato. Quel nomignolo se l’era guadagnato con la dolcezza, con quel sorriso «pacione» e accogliente. E con la sua bontà. Ma essere così, nella vita, non le era servito a niente. La sua esistenza finì una sera di caldo afoso, per mano di un ignoto nemico, sconosciuto alle forze dell’ordine. L’assassino, dopo averle fracassato il cranio con un bastone, aveva coperto il suo corpo martoriato con le lamiere dell’ex fabbrica in disuso. Poi era riuscito a fuggire. Forse visto da qualcuno, forse no. In questura tantissimi interrogati, ma nessuno in grado di fornire indizi per identificarlo.