Blitz quotidiano
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Clochard uccise donna che lo ospitava: condannato a 30 anni

LODI – Antonia D’Amico Mazza è stata uccisa nella sua casa il 17 maggio 2015. Ora per l’omicidio della donna, che gli amici chiamavano Antonella, il gup di Lodi ha condannato a 30 anni di carcere con il rito abbreviato il cloc Moussad Hassane Attia Mohamed, egiziano di 38 anni che era ospitato dalla donna.

Il cloc, secondo le accuse, aveva trovato ospitalità nella casa della donna, che era nota in città per la sua generosità nell’aiutare gli altri e che aveva già aperto in altre occasioni le porte della sua casa ai più bisognosi.

I rapporti tra la donna e il giovane cloc erano diventati tesi già all’inizio del 2015, quando l’uomo aveva manifestato gelosia nei suoi confronti tanto da arrivare a furibonde liti e ad aggredirla. La donna in quella occasione era stata aiutata dai vicini di casa ed una denuncia era stata emessa nei confronti dell’uomo. Poi una nuova lite, l’aggressione e il brutale omicidio avvenuto a botte e coltellate.

A trovare il corpo di Antonella il figlio, che era andato a farle visita. Subito scattò l’allarme e i sospetti si orientarono sul cloc, che fu arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato da crudeltà e futili motivi. Un’accusa per cui ora l’uomo è stato condannato il 26 maggio a 30 anni di carcere.