Cronaca Italia

Cognento, su A1 lastra metallo sfonda parabrezza. Grave uomo

Cognento, su A1 lastra metallo sfonda parabrezza. Grave uomo

Cognento, su A1 lastra metallo sfonda parabrezza. Grave uomo (foto d’archivio Ansa)

MODENA – Potrebbe essere stato un pezzo di metallo staccatosi da un tir a provocare l’incidente, dopo aver sfondato il parabrezza di una auto, in cui è rimasto seriamente ferito seriamente il conducente. E’ la prima ricostruzione – ancora però al vaglio della Polstrada – di un impatto ieri pomeriggio attorno alle 16 sull’A1, direzione Milano, a Cognento in provincia di Modena. Lo riporta l’edizione modenese del Resto del Carlino.

Secondo la ricostruzione l’automobilista – romeno di 35 anni residente a Roma – ha perso il controllo del mezzo, è uscito di strada e ha sbattuto contro il guard rail. Con lui viaggiavano moglie e figlia di 6, rimaste praticamente illese. Sul posto è arrivato l’elisoccorso e l’uomo è stato portato all’ospedale Maggiore di Bologna in condizioni giudicate serie. Ma non sarebbe in pericolo di vita.

2x1000 PD

Valentina Reggiani sul Resto del Carlino racconta l’incidente:

L’incidente, tanto drammatico quanto incredibile, è avvenuto intorno alle 16. L’uomo, residente a Roma e alla guida di una Audi A2, stava tranquillamente viaggiando con la famiglia in prima corsia. All’improvviso il pezzo di ferro, una balestra lunga circa 40 cm – che sicuramente si è staccato da un camion, essendo utile a tenere in asse il mezzo – si è conficcato nel parabrezza senza però infrangerlo. Il grosso arnese appuntito, dopo aver perforato il vetro, ha tranciato di netto il mento dell’uomo che, a causa del violentissimo e doloroso colpo, ha perso il controllo del mezzo finendo contro all’auto che lo precedeva, con a bordo una famiglia di cinesi. A sua volta la macchina tamponata è finita fuori strada, fortunatamente nella piazzola di sosta. Sul posto sono accorsi immediatamente i sanitari del 118 e, vista la gravità delle ferite riportate dallo straniero, il 35enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Bologna con l’eliambulanza.

To Top