Blitz quotidiano
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Como. Netturbini licenziati: timbravano cartellino e poi…

Uno timbrava il cartellino e andava a portare a spasso il cane, l'altro invece aiutava un amico in negozio: i netturbini di Como sono stati licenziati

COMO – Il netturbino arrivava a lavoro, timbrava il suo cartellino e poi usciva per portare a spasso il suo cane. L’altro invece aiutava un suo amico negoziante, ma proprio durante l’orario di lavoro. Per questo motivo i due netturbini della società di raccolta dei rifiuti Aprica nel Comune di Como sono stati licenziati dopo essere stati filmati mentre si assentavano dal posto di lavoro per sbrigare le loro faccende personali.

Il sito de La Provincia di Como scrive che i due netturbini, un po’ come Alberto Muraglia, il vigile di Sanremo che in mutande timbrava il cartellino in Comune per poi andare a fare la spesa, sono stati beccati a fare altro piuttosto che lavorare dopo aver timbrato l’ingresso e per questo sono stati licenziati:

“Timbrava il cartellino ma non andava al lavoro. Tornava a casa per dedicarsi alle sue piante, si concedeva una passeggiata con il cane, si rilassava al bar. Scoperto e filmato, è stato licenziato. Il protagonista di questa vicenda è un netturbino, dipendente dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti in città per conto del Comune, la bresciana Aprica.

Un caso di assenteismo da record, se pensiamo che gli episodi sono andati avanti a lungo e in modo “smaccato”, tanto da suscitare la rabbia dei colleghi. La notizia è trapelata nelle ultime ore insieme al caso di un altro lavoratore di Aprica licenziato (il soggetto in questione avrebbe fatto qualche lavoretto extra, per un negoziante amico). Mentre altri due netturbini hanno perso il posto perché si sono resi protagonisti di una rissa”.


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