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Concorso Polizia di Stato 2016: prove, date e info

Date delle prove, strutturazione delle prove, istruzioni e soluzioni per una corretta preparazione.

ROMA – In merito al Concorso pubblico, per esami, per il conferimento di 320 posti di allievo vice ispettore della Polizia di Stato, LeggiOggi.it fornisce un approfondimento dettagliato su tutto quello che c’è da sapere.

Qualora il numero di candidati superi i 5000, la selezione pubblica mette in cantiere una prova di preselezione, alla quale faranno seguito una prima una prova scritta, oltre a prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, attitudinali ed infine un colloquio di verifica orale.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sarà reso noto l’avviso della pubblicazione sul sito della Polizia di Stato (www.poliziadistato.it), dei 5.000 quesiti oggetto della eventuale prova preselettiva.

Nel caso in cui dovesse essere prevista, la prova preselettiva sarà composta di domande a risposta multipla: su 4 risposte sarà necessario indicare quella corretta. I quesiti non sono tutti allo stesso livello di difficoltà: per il 30%saranno di grado facile, quelli con difficoltà media avranno un’incidenza del 50% mentre quelli difficili del 20%. Ad ogni domanda verrà conseguentemente assegnato un punteggio che verrà a dipendere dal grado di difficoltà del quesito stesso.

I candidati non avranno la possibilità di consultare codici o note di qualsiasi natura.

Per quanto riguarda data e luogo dello svolgimento, si sapranno nella Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio oppure sul sito della Polizia di Stato accedendo alla sezione “Concorsi”.

A seguito dell’eventuale prova di preselezione, ci sarà la prova scritta. Quella prevista dal concorso pubblico Polizia di Stato 2016 consiste, nello specifico, in un elaborato. In merito agli argomenti che saranno oggetto della prova, si consiglia di visionare scrupolosamente il bando.

In questo caso, a differenza della preselezione, il candidato avrà modo di consultare, nel corso della prova, codici, eventuali leggi o decreti, oltre ad un dizionario linguistico.

La data della prova scritta sarà comunicata sulla Gazzetta Ufficiale del 22 marzo, oltre che sul sito della Polizia.

Poi sarà il turno della prova psico-fisica. Nello specifico, si tratterà di:

  • – corsa di 1000 m;
  • – salto in alto (con al massimo 3 tentativi a disposizione per riuscire);
  • – sollevamento alla sbarra (5 per gli uomini e 2 per le donne, in maniera continuativa).

Per le prove al candidato si richiede di presentarsi con abbigliamento consone, dovendo altresì essere provvisto di certificato di idoneità. In questo caso, circa la data, visionando il bando, al momento, non appare alcuna indicazione. Si tratta, in questo caso, degli accertamenti attitudinali finalizzati a capire appunto l’attitudine del candidato a svolgere le attività collegate alla posizione per la quale si concorre.

 

In riferimento infine al colloquio conclusivo, quello che si può anticipare è che gli argomenti sui quali verterà l’esame saranno esattamente i medesimi sui quali verrà incentrata la prova scritta.

La data della prova orale verrà comunicata al candidato con un preavviso di almeno 20 giorni. Il colloquio pubblico si considererà superato laddove il candidato riesca a raggiungere almeno i sei decimi. Spetterà alla commissione comunicare, a margine di ciascuna seduta, il punteggio raggiunto in sede orale.