Cronaca Italia

Condannato a non entrare più nei bar per un anno. Lui: “Piuttosto il carcere”

Condannato a non entrare più nei bar per un anno. Lui: "Piuttosto il carcere"

Condannato a non entrare più nei bar per un anno. Lui: “Piuttosto il carcere”

BELLUNO – Condannato a non entrare più nei bar per un anno. Lui si ribella e dice: “Piuttosto arrestatemi e portatemi in carcere”. La condanna anti-osterie è stata comminata a Z. R., un uomo di 63 anni di Belluno, dalla presidente del Tribunale, Antonella Coniglio.

La misura di sicurezza, spiega Olivia Bonetti sul Gazzettino, è un provvedimento rieducativo per persone ritenute socialmente pericolose. È scattata il 2 gennaio, e per l’uomo è stato uno choc, tanto che quando lo ha saputo ha commentato: “Venite a prendermi subito, perché appena esco da qui vado al bar. Piuttosto vado in carcere”. E così ha fatto, ma nessuno lo è andato a prendere, perché la misura doveva ancora entrare in vigore.

Come spiega il Gazzettino, infatti,

Questo tipo di misure decorrono dal momento in cui vengono applicate dal magistrato di sorveglianza. Quando Z.R. andò al bar di fronte alla questura, il divieto di osteria era stato disposto dal giudice, ma non era stato ancora applicato dal magistrato di sorveglianza: così è riuscito a cavarsela. Probabilmente però non starà lontano dai bar a lungo: neanche ora che il divieto è effettivo. E se dovesse finire in carcere dopo aver violato la misura per andare in osteria, non sarebbe nemmeno la prima volta.

 

 

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