Blitz quotidiano
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Conte Sardagna Ferrari condannato per maltrattamenti su moglie e figli

ROMA – E’ stato condannato a tre anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia il conte Fabrizio Sardagna Ferrari von Neuburg und Hohenstein. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Roma, che ha inflitto all’imputato anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni ed il pagamento dei danni in separata sede.

Al centro del processo le vessazioni ai danni della moglie, la principessa Sofia Borghese, e dei figli negli anni che vanno dal 2008 al 2012. Teatro di maltrattamenti ed offese, tra l’altro, la prestigiosa residenza del castello di Tor Crescenza, dove la coppia, nel periodo esaminato dal pubblico ministero, viveva da separati in casa.

 

Nel gennaio del 2014, dopo il rinvio a giudizio di Sardagna Ferrari, il giudice aveva vietato allo stesso Ferrari di fare ingresso in tutta la città di Roma, decisione confermata anche in Corte di Cassazione. Il giudice per le indagini preliminari dispose allora l’allontanamento del conte per “preservare Sofia Borghese dalle continue offese e provocazioni del marito”, in attesa “che si accertino i fatti denunciati”. Tra questi fatti denunciati, minacce, speronamenti dell’auto, galline morte fatte trovare davanti alla finestra.

Nell’aprile del 2015 Sofia Borghese finì in ospedale. Appena si svegliò puntò il dito contro il marito: “E’ stato lui ad aggredirmi, non so cosa mi abbia fatto, forse accoltellato, non ricordo, ma l’ho visto”, disse allora.