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Corriere, giudice a direttore: a 500 metri da capo servizio Gazzetta

ROMA – Corriere del Giorno, testata giornalistica on line offre oggi, immaginiamo suo malgrado, una notizia che è una primizia e, a suo modo una delizia. Eccola la notizia: un giudice di Taranto ha ordinato per via ovviamente di ordinanza che il direttore Antonio De Gennaro stia sempre lontano almeno 500 metri dal capo servizio della Gazzetta del Mezzogiorno Cosimo Mazza. Divieto di avvicinarsi per il direttore poiché il magistrato ha rilevato e constatato appostamenti in auto e a piedi sotto casa del nemico, sms molesti e via stalkingando…

Chi legge la notizia non può tenere a freno l’immaginazione e anche la fantasia: quale sarà l’oggetto della guerra all’ultimo sangue tra De Gennaro dirette e Mazza capo servizio? Una donna, la politica, il calcio? O non si prendono proprio “di pelle”, o il peccato originale della vicenda va cercato nelle gerarchie della professione, nei percorsi imperscrutabile del sindacato giornalisti oltre che dell’animo umano? Vai a sapere… Certo la notizia sfizia: giudice intima a direttore Corriere non avvicinarti a capo servizio Gazzetta, lo stalking tra giornalisti non era mai stato così palese, mai era arrivato in Tribunale.

Ecco dunque il testo dell’agenzia, l’Ansa che espone la notizia che sfizia.

Il gip del tribunale di Taranto Giuseppe Tommasino ha disposto nei confronti di Antonio De Gennaro, direttore della testata giornalistica online “Corriere del giorno” edita e pubblicata dalla società ‘Media company group’, con sede legale a Roma, l’applicazione della misura cautelare che prevede il divieto di avvicinarsi al collega giornalista Cosimo Mazza, caposervizio aggiunto della redazione di Taranto de La Gazzetta del Mezzogiorno e vicepresidente dell’Assostampa di Puglia. De Gennaro dovrà restare ad almeno 500 metri dai luoghi di dimora e di lavoro del collega.

Il provvedimento è legato all’ipotesi di reato di stalking e diffamazione nei confronti di Mazza. Per le stesse accuse, De Gennaro era stato già raggiunto nell’aprile scorso da provvedimento di divieto temporaneo di esercitare la professione di giornalista, per sei mesi, poi revocato dal tribunale del riesame presieduto dal giudice Michele Petrangelo.

Successivamente il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Taranto ha disposto la misura cautelare del divieto di avvicinarsi al collega Mazza. Secondo l’accusa, De Gennaro, direttore della testata giornalistica online “Corriere del giorno”, avrebbe pubblicato “con frequenza settimanale e talvolta giornaliera articoli giornalistici e post dal contenuto diffamatorio” e “prima ancora, inviando a Cosimo Mazza sms dal contenuto molesto, nonché appostandosi di fronte alla sua abitazione” e “parcheggiando appositamente la sua autovettura” sotto l’abitazione di Mazza, “lo molestava, sì da cagionargli – ipotizzano i pm Giovanna Cannarile e Rosalba Lopalco – un perdurante e grave stato di ansia, una condizione di mortificazione personale e professionale, tale da costringerlo ad alterare le proprie abitudini di vita”.