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Cranio Randagio, nuovo mistero: la casa del party ripulita di corsa

ROMA – Emergono nuovi misteri sulla morte di Vittorio Bos Andrei, il rapper romano meglio noto col nome di Cranio Randagio. La casa di Pierfrancesco Bonolis, quella della festa al termine della quale Vittorio è deceduto, sarebbe stata ripulita a fondo e sospettosamente in fretta. Svuotati i posacenere e le pattumiere: la polizia ha trovato solo qualche bottiglia di alcolici e di Coca Cola.

Come osserva Adelaide Pierucci sul quotidiano Il Messaggero:

“Mentre pare smontarsi l’ipotesi di una omissione dei soccorsi: gli amici di Cranio Randagio avrebbero chiamato due volte il 118 riferendo al magistrato la stessa ricostruzione della mattinata, resta il punto interrogativo di chi e perché avrebbe messo in ordine l’abitazione”.

Mancano ancora all’appello gli esami tossicologici ed istologici, per i quali bisognerà attendere un’altra settimana. Da primi riscontri autoptici, eseguiti nel policlinico Gemelli dal professor Antonio Oliva, è emerso solo che il giovane non aveva anomalie cardiache o cerebrali. Al medico legale non è rimasto che stilare un primo referto nel quale si parla di insufficienza cardiaca, in attesa degli altri esami di laboratorio sui tessuti prelevati.

Intanto la procura indaga sull’ipotesi di morte in conseguenza di altro delitto, si sospetta cioè un’overdose all’origine della quale si configura dunque il reato di spaccio, per il quale sono già stati schedati i 12 ospiti della festa. Il pm Mariarosaria Guglielmi, titolare degli accertamenti, sta lavorando per ricostruire le ultime ore di vita del rapper. Venerdì sera Vittorio era ad una festa in casa del suo amico (Bonolis) nel quartiere Balduina. Il party che, secondo alcuni partecipanti, è stato scandito anche dal consumo di alcol e spinelli, va avanti tutta la notte. Gli ultimi ragazzi rimasti in casa Piergrancesco, Vittorio Bos Andrei e un altro amico, vanno a dormire stremati poco dopo le nove del mattino.

Tutto regolare fino alle due del pomeriggio quando in casa rientra il padre di Pierfrancesco Bonolis e si scopre che Vittorio è cianotico nel letto. Inutile l’intervento del 118 chiamato dai ragazzi che avevano organizzato il party. Altro dettaglio non di poco conto: a quell’ora la madre del rapper chiamava a ripetizione, forse allarmata dal suo mancaro rientro.  Ma il cellulare ha squillato a vuoto per ore e nessuno ha risposto.