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Cuneo, si rompe barella: Carlo Bono morto

CUNEO – La barella si rompe e l’anziano paziente muore: cinque indagati. La Procura di Cuneo ha aperto un’inchiesta dopo che sabato scorso, 15 ottobre, Carlo Bono, ex impresario edile di Borgo San Dalmazzo (Cuneo) di 74 anni, è morto cadendo dalla barella rotta.

L’incidente è avvenuto mentre Bono veniva trasportato dal reparto dell’ospedale Santa Croce di Cuneo in cui era ricoverato all’ambulatorio per essere sottoposto ad un trattamento terapeutico. Cinque persone sono state indagate per omicidio colposo.

Come spiega Barbara Motta su La Stampa il sostituto procuratore di Cuneo ha aperto un’indagine sulla vicenda e ha inviato un avviso di garanzia con la contestazione del reato di omicidio colposo a cinque persone. Si tratta dei legali rappresentanti della ditta che ha costruito la barella, degli addetti alla manutenzione e del responsabile per la sicurezza sul lavoro.

L’unico elemento certo al momento, spiega Motta su La Stampa, è che non ci sono responsabilità di medici o infermieri. La caduta fatale è infatti avvenuta per il cedimento di un giunto della barella.

Racconta La Stampa:

Bono doveva essere temporaneamente trasferito dalla stanza del reparto in cui era ricoverato in un ambulatorio in cui gli sarebbe stata inserita una canula (in termini tecnici un catetere venoso centrale) per la somministrazione endovenosa dei farmaci. Proprio sulla porta della stanza la barella ha ceduto e l’anziano ha battuto violentemente la testa.

L’incidente si è verificato martedì 11 ottobre. Quattro giorni dopo, sabato 15, Bono è morto.


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