Blitz quotidiano
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Dario Fo, la profezia: “Che bello se dessero il Nobel a Dylan”

ROMA – “Sarei proprio contento se fosse Bob Dylan a vincere il premio Nobel”. Così diceva Dario Fo nel 2001. Una “profezia” da brividi se si considera la coincidenza dell’assegnazione del premio al cantautore statunitense proprio nel giorno della morte del drammaturgo italiano..

E oggi, sabato 15 ottobre, in molti tra i protagonisti del mondo culturale, artistico e istituzionale, stanno rendendo omaggio a Dario Fo nel giorno del funerale laico.

Tra questi il comico e attore teatrale Paolo Rossi. Al suo arrivo ha abbracciato Stefano Benni, visibilmente commosso per la scomparsa dell’amico. “Andrò tutti i giorni in tv al posto suo – ha detto lo scrittore – Ma tanto lo so che non mi credete”. “Questo silenzio – ha aggiunto – è il miglior omaggio a Dario che era un uomo di parola”. Lo scrittore Roberto Saviano: “Ricordo una persona che mi ha sostenuto nei momenti complicati e vengo a omaggiarlo soprattutto questo, per riconoscergli di esserci stato”.

A salutare Fo anche Il sindaco di Torino Chiara Appendino, come hanno fatto ieri i suoi colleghi del Movimento 5 stelle, il vice presidente della Camera Luigi Di Maio e il deputato Alessandro Di Battista.