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Davide Pennisi viola sorveglianza per processione: arrestato

RIPOSTO (CATANIA) – Viola la sorveglianza speciale con obbligo di dimora per portare il cero alla processione: arrestato Davide Pennisi, 36 anni. L’uomo è devoto di Sant’Alfio, tanto devoto che non ha voluto rinunciare alla processione dei tre santi venerati a Trecastagni che ha deciso di violare l’obbligo di dimora pur di partecipare al rito.

Così Pennisi è partito da Riposto, in provincia di Catania, per dirigersi fino alla chiesa madre di Trecastagni. Lungo il percorso, però, all’altezza di Santa Venerina, Pennisi è stato riconosciuto dagli uomini del Nucleo Radiomobile di Giarre che lo hanno arrestato per violazione dei doveri inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’uomo, in attesa del giudizio per direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.

L’accaduto è riportato dal quotidiano La Sicilia:

Nonostante fosse sottoposto all’obbligo di soggiorno come sorvegliato speciale, per devozione ad uno dei tre Santi venerati a Trecastagni è partito da Riposto per intraprendere il cammino di fede che vede recarsi a piedi i fedeli con un cero in spalla dal luogo di residenza fino alla chiesa madre di Trecastagni.

Protagonista un 36enne, Davide Pennisi, che durante il percorso, a Santa Venerina, è però stato riconosciuto dall’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile di Giarre, che lo ha arrestato per la violazione dei doveri inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. Pennisi è stato rinchiuso in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima.

 

 


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