Blitz quotidiano
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Davide Stival: “Ho perso un figlio, la moglie e il lavoro. Aiutatemi”

CATANIA – “Ho perso un figlio, la moglie e il lavoro. Aiutatemi”. Questo è il disperato appello di Davide Stival, il padre del piccolo Loris, ucciso due anni fa a Santa Croce Camerina, a soli 8 anni. Per l’omicidio è accusata e in carcere la moglie, Veronica Panarello. “Devo crescere il mio bimbo più piccolo e non ho più niente” continua Stival, intervistato dal settimanale “Giallo”. Davide Stival prestava servizio come autista per il Comune di Vittoria e Il nuovo sindaco in questi giorni non ha più rinnovato il contratto a Davide, per non fare favoritismi, rispetto ad altre persone in difficoltà.

Davide ha anche risposto alle accuse della moglie, che in una lettera dal carcere gli aveva scritto pochi giorni fa: “Non sei un buon papà: sono andata in cimitero a trovare Loris. Il dolore mi ha assalita. Il mio più grande amore riposa in un luogo trascurato, nessuno gli lascia un fiore o gli fa visita in cimitero”. Stival sosstiene che queste siano accuse infondate, in quanto lui porta sempre fiori freschi e piante, e ha accusato la consorte di continuare a strumentalizzare il povero bambino che non c’è più.

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