Cronaca Italia

Debora Serracchiani minacciata, condanna in tempi record per l’ex poliziotto Romano Piccinin

Debora Serracchiani minacciata, condannato l'ex poliziotto Romano Piccinin

Debora Serracchiani minacciata, condannato l’ex poliziotto Romano Piccinin

PORDENONE – L’ex poliziotto Romano Piccinin, 52 anni, di Maghiano (Pordenone), è stato condannato a quindici giorni di reclusione per le minacce via Facebook alla presidente del Friuli Venezia Giulia, e numero due del Pd, Debora Serracchiani.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone, Alberto Rossi, ha già emesso un decreto penale di condanna a 15 giorni di reclusione. La pena è stata sospesa ed è stata concessa anche la non menzione, con conversione in una sanzione pecuniaria.

L’uomo, spiega il Messaggero Veneto, aveva postato un messaggio minatorio sulla pagina del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Ciriani, nel pomeriggio del 20 gennaio. Nel messaggio Serracchini veniva insultata e minacciata per la proposta di aiutare economicamente i profughi. A sostegno della tesi minatoria veniva pubblicata anche l’immagine di alcuni bossoli.

In poche ore la Digos era risalita a Piccinin e lo aveva denunciato, come ricorda il quotidiano veneto:

 

Nel decreto del giudice si ordina il dissequestro del materiale rinvenuto nell’alloggio di Maniago: il telefonino e il fucile da soft war saranno restituiti all’indagato mentre la divisa della Polizia fuori corso verrà consegnata alla questura di Pordenone.

Va detto che l’ex agente si era subito scusato pubblicamente con Serracchiani, spiegando di aver agito d’impulso dopo aver letto la notizia degli aiuti agli extracomunitari.

(…) La sera dell’uscita del post, la presidente della Regione incappò anche in una gaffe istituzionale, non salutando il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani: Serracchiani scambiò Alessandro per il fratello Luca, accusandolo di non aver cancellato subito le offese del Piccinin.

 

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