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Deejay “cannibale”: stacca naso a morsi a buttafuori

ANCONA – Ha staccato a morsi il naso del buttafuori nella discoteca del tribunale in cui stava lavorando come deejay. La storia del deejay “cannibale” arriva da Fabriano, in provincia di Ancona, e risale al marzo 2011. Il deejay era in una discoteca e ha abbandonato la consolle per chiudersi in bagno con la fidanzata e il buttafuori l’ha ripreso: ne è nata una lite e l’uomo ha morso il naso del buttafuori e gliene ha staccato un pezzo.

Letizia Larici su Il Messaggero scrive che il deejay è stato rinviato a giudizio per lesioni e che il processo è arrivato il 10 marzo in tribunale ad Ancona, dove l’uomo ha dichiarato di aver agito per legittima difesa:

“Sotto accusa per lesioni il dj di 39 anni. Era un sabato notte. Il 39 enne aveva abbandonato la consolle per chiudersi in bagno con la fidanzata. Il buttafuori lo aveva ripreso e lui, al culmine di una violenta lite, gli aveva tranciato a morsi un pezzo di naso. Il giudice dorico Francesca De Palma ha disposto l’acquisizione della cartella clinica della vittima, uno straniero di 26 anni, che, in seguito a quell’aggressione, è dovuto ricorrere alla chirurgia plastica.

Il deejay sostiene di aver agito per legittima difesa. Afferma che il buttafuori lo avrebbe aggredito per primo, buttandolo a terra per poi gettarsi su di lui e schiacciargli il volto con tutto il peso del suo corpo. Un “vis a vis” talmente violento che il 39 enne, con il naso della vittima premuto sulla sua bocca, si sarebbe sentito soffocare. Di qui la reazione. Per liberarsi dalla morsa del buttafuori, il deejay gli avrebbe morso il naso, staccandogliene un pezzo. Lo straniero è stato costretto a rivolgersi al reparto di Chirurgia plastica di Torrette per un intervento di ricostruzione”.


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