Cronaca Italia

Desio, ragazza violentata nel Palazzone: preso lo stupratore

Desio, ragazza violentata nel Palazzone: preso lo stupratore
Desio, ragazza violentata nel Palazzone: preso lo stupratore

Desio, ragazza violentata nel Palazzone: preso lo stupratore

MONZA – Ha abbordato una ragazza di 17 anni in stazione a Monza, l’ha portata a Desio in treno e poi nel Palazzo del mobile abbandonato, dove ha abusato di lei minacciandola di morte con un coltello. L’episodio è avvenuto la sera di martedì 29 agosto e lo stupratore è stato trovato e arrestato il 31 agosto. Si tratta di un immigrato marocchino irregolare di 22 anni, che è stato riconosciuto dalla vittima e arrestato per violenza sessuale aggravata. Denunciati in concorso alla violenza altri tre uomini nordafricani che erano con lui e lo hanno aiutato ad abbordare la minorenne.

Alessandro Crisafulli sul quotidiano Il Giorno scrive che l’immigrato ha violentato una ragazza italo-marocchina di 17 anni è irregolare in Italia ed era già noto alle forze dell’ordine:

“Con precedenti per violazione delle leggi sull’immigrazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e reati contro il patrimonio. Il 13 dicembre 2015 l’ultimo decreto di espulsione nei suoi confronti, non ottemperato. Ha abusato ripetutamente della minorenne, abbordata in stazione a Monza martedì pomeriggio, insieme a tre connazionali.

Poi portata in treno fino a Desio e da qui dentro il “mostro” abbandonato di piazza Giotto.  Dove, sotto la minaccia di un coltello, ha abusato di lei più volte. Insieme al 22enne sono stati denunciati per concorso in violenza sessuale anche altri tre suoi amici nordafricani, anche loro irregolari, di 25, 27 e 23 anni. Solo grazie a un momento di distrazione del suo aguzzino, la ragazza è riuscita a scappare e chiedere aiuto. I militari guidati dal capitano Mansueto Cosentino, nel blitz notturno avevano scovato all’interno dell’edificio sei stranieri. Compreso il 22enne, riconosciuto dalla vittima. Adesso è in carcere a Monza, con l’accusa di violenza sessuale aggravata.

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