Cronaca Italia

Diga Campotosto, i movimenti che allertano gli esperti: “Il rischio in caso di nuovo terremoto”

Diga Camposanto, i movimenti che allertano gli esperti: "Il rischio in caso di nuovo terremoto"

Diga Camposanto, i movimenti che allertano gli esperti: “Il rischio in caso di nuovo terremoto”

ROMA – La zona di Campotosto è quella del secondo bacino artificiale più grande d’Europa nel cuore dell’Abruzzo e di tre dighe, Poggio Cancelli, Sella Pedicate e Rio Fucino, proprio sopra una delle faglie assassine che da agosto a oggi hanno seminato morte e distruzione nell’Italia centrale.

Il pericolo l’ha lanciato il presidente della Commissione Grandi Rischi Sergio Bertolucci: con un terremoto di magnitudo 7.0 si prospetta un disastro in stile tsunami e Vajont, con annesso devastante carico di vittime.

L’allerta sulle strutture è massima, già dal 2009 e dal terremoto dell’Aquila. Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha convocato una riunione al riguardo, “di prassi” dopo scosse oltre magnitudo 4.0.

Tuttavia, scrive Il Giornale, c’è un dato che preoccupa geologi e sismologi: il livello di energia accumulatasi nel sottosuolo. Il progetto Deep Gases from Active Faults del Cnr ha evidenziato “quantità sospette di radon e toron (isotopo instabile del radon) di solito collegate agli eventi tellurici”. Questo potenziale rappresenterebbe “una lacuna” non ancora scaricata. Ce n’è abbastanza per temere un nuovo evento sismico.

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