Quando è entrata nella gelateria Giove di Mira (Ve), Gabriella Zuccato, non vedente, è stata invitata ad uscire. Colpa del cane, un labrador, che, secondo il personale, non poteva entrare nel negozio. Le commesse infatti hanno inizialmente rifiutato di servire la signora che, si dà il caso, è anche presidente dell’Associazione italiana ciechi e ipovedenti e conosce bene i suoi diritti. La Zuccato, che è un ex docente, ha ricordato che la legge ammette la presenza dei cani di ausilio in tutti i locali pubblici. Inoltre, l’animale guida aveva tutte le carte in regola, dai simboli previsti dalla legge ai finimenti speciali.
Nemmeno le dotte spiegazioni sono valse alla non vedente il diritto di ottenere il suo gelato. Solo grazie alla reazione della clientela presente, infine le commesse hanno deciso di servirla. Gabriela Zuccato si è comunque riservata di denunciare l’accaduto alla magistratura. Subito sono arrivare le scuse del titolare dell’eserizio per il comportamento delle sue dipendenti.
2 luglio 2009 | 16:39 Letto 424 volte
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TAG: associazione italiana ciechi e ipovedenti, gabriella zuccato, giove di mira, non vedente, venezia
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