Cronaca Italia

Dogaletto di Mira (Venezia), poliziotto suicida dopo aver assassinato la moglie

Dogaletto di Mira (Venezia), coppia trovata morta: ipotesi omicidio-suicidio

Dogaletto di Mira (Venezia), coppia trovata morta: ipotesi omicidio-suicidio

VENEZIA – Omicidio-suicidio a Dogaletto di Mira, in provincia di Venezia. Un agente di polizia, Luigi Nocco, avrebbe assassinato la moglie, Sabrina, infermiera, e poi si sarebbe tolto la vita.

I corpi della coppia, morta per ferite da colpi di pistola, sono stati ritrovati la mattina di giovedì 17 agosto a Dogaletto di Mira, in via Trieste. Si tratta di una piccola via di campagna che ora è transennata per consentire i rilievi. Sul posto sono arrivati sia i carabinieri sia la polizia.

L’omicidio sarebbe avvenuto poco dopo le 8 di giovedì mattina. L’uomo, in servizio all’ufficio immigrazione della Questura, era in ferie. Lui e la moglie avrebbero iniziato a litigare.

I vicini, racconta la Nuova Venezia,

hanno sentito le voci dell’uomo e della donna aumentare di volume e farsi sempre più secche. Poi la donna ha cominciato a urlare chiedendo aiuto ed è scappata, aprendo la porta dell’abitazione e attraversando velocemente il giardinetto. Ma lui l’ha inseguita, pistola in pugno.

A quel punto Nocco ha raggiunto la moglie in strada, davanti alla loro auto, ha estratto la sua pistola e ha sparato alla donna a bruciapelo, uccidendola sul colpo. Quindi, senza aspettare, ha rivolto l’arma contro di sé e ha sparato, morendo anche lui all’istante.

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