Cronaca Italia

Domodossola, idea coprifuoco per i migranti: chi non lo rispetta sarà espulso

Domodossola, idea coprifuoco per i migranti: chi non lo rispetta sarà espulso

Domodossola, idea coprifuoco per i migranti: chi non lo rispetta sarà espulso

TORINO – A Domodossola, in Piemonte, arriva il coprifuoco per migranti. Chi sarà sorpreso dopo le otto di sera fuori dal centro di accoglienza, verrà espulso.

“Servirà a garantire la sicurezza di tutti i cittadini”, ha spiegato il sindaco Lucio Pizzi, eletto l’anno scorso con il centrodestra, che ha messo la propria firma sull’ordinanza. Adesso, come riporta ItaliaOggi, la proposta dovrà essere vagliata dal prefetto Iginio Olita.

Sulla base dei parametri del piano di distribuzione nazionale, come spiega Filippo Merli su ItaliaOggi, Domodossola dovrebbe ospitare 47 richiedenti asilo. In realtà, alla fine di maggio, ne aveva già accolti 84. Ma non è solo l’impennata degli arrivi a preoccupare il sindaco.

“Le ultime aggressioni compiute da finti profughi a Verbania, Omegna e Domodossola – ha spiegato il primo cittadino – sono il campanello d’allarme di una situazione che va immediatamente contenuta. Moltissimi migranti accolti nel nostro Paese – ha continuato – non ancora soddisfatti di tutti i benefit di cui godono, s’improvvisano mendicanti o parcheggiatori abusivi”.

Da qui l’idea del coprifuoco.

“L’articolo 16 della Costituzione garantisce il diritto di circolazione a tutti i cittadini – ha spiegato Pizzi a ItaliaOggi – a una lettura veloce, la mia proposta potrebbe apparire addirittura incostituzionale, ma non è così. Non bisogna dimenticare alcuni principi che, invece, non sfuggono né ai dettami costituzionali, né ai giudici costituzionali, né tanto meno alle persone di buon senso. In qualità di sindaco ho ritenuto opportuno avanzare una proposta di cui, ora, sono ancora più convinto”.

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