Cronaca Italia

Don Andrea Contin, il prete della canonica a luci rosse: “Mi hanno rubato l’identità su Fb”

Don Andrea Contin, il prete della canonica a luci rosse: "Mi hanno rubato l'identità su Fb"

PADOVA  – Qualcuno ha rubato l’identità su Facebook a Don Andrea Contin, l’ex prete della chiesa di San Lazzaro di Padova e protagonista dello scandalo a luci rosse che ha travolto la parrocchia. Il prete è indagato per favoreggiamento della prostituzione e violenza privata dopo che diverse sue amanti lo hanno denunciato. Una prima denuncia e poi le testimonianze, una  dopo l’altra, hanno permesso agli investigatori di ricostruire cosa accadeva in quella canonica, tra festini e promiscuità, e chi vi ha preso parte. Una ricostruzione e indagine che è costata al Don Contin la sospensione a divinis da parte di Papa Francesco.

Marco Aldighieri sul quotidiano Il Gazzettino scrive che trovare il profilo Facebook dell’ex parroco è facile, dato che il prete ha una sua pagina a nome di Don Andrea Contin che si definisce un motivatore:

“Il falso sacerdote, in quasi un giorno dall’apertura del profilo, ha già iniziato a chattare con gli internauti che lo credono veramente don Contin. Risponde a tutti, scrivendo che è umano peccare e desiderare il s***o. Sul profilo, il falso don Contin, ha postato video di fiction i cui protagonisti sono preti e suore, e copertine di libri sulla Santa inquisizione e sui segreti del Vaticano. Ma il falso don Contin ha postato anche due foto di altri due preti invischiati in vicende compromesse dal s***o…”.

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