Cronaca Italia

Donatella Losardo, colf italiana in “nero”: misteriosa caduta dall’ottavo piano

Donatella Losardo, il mistero della colf in nero morta dopo caduta da ottavo piano

Donatella Losardo, il mistero della colf in nero morta dopo caduta da ottavo piano

MILANO – Non è stato un suicidio, non è stato un omicidio. Donatella Losardo, però, è morta. Precipitata dall’ottavo piano del palazzo di via Monte Ortigiara a Milano, dove lavorava come colf. In nero. Un volo che non le ha lasciato scampo. E ora si indaga soprattutto su di lei, 44 anni, colf “in nero” e sul suo datore di lavoro, il signor Bruno, l’uomo che non l’ha messa in regola e che quando la polizia gli ha chiesto un qualsiasi documento che dimostrasse il rapporto di lavoro con la donna se n’è rimasto muto.

Il signor Bruno, a quanto racconta Andrea Galli per il Corriere della Sera, è ancora muto. Non risponde alle domande dei giornalisti, si limita a dire di chiedere agli investigatori. Che il loro lavoro lo hanno fatto escludendo sia l’ipotesi suicidio che quella omicidio. Donatella non si è gettata intenzionalmente: non ci sono biglietti di addio e scavando nella sua vita nulla lascia pensare a un gesto simile. Anzi. Raccontano i suoi familiari che lei lavorava per mettersi da parte dei soldi e che sognava di farsi una famiglia tutta sua. Certo non il ritratto di una donna che si getta dall’ottavo piano.

Escluso anche l’omicidio: al momento dell’incidente la donna era sola. Allora non resta che la tragica fatalità. Donatella era in piedi e in bilico, probabilmente su un sanitario, per pulire meglio quel bagno. La finestra era aperta e lei è caduta. Scrive Galli:

Non si sa se fosse «prassi» di Donatella lavorare in bilico vicino alla finestra e rischiare. Anche su questo argomento, il signor Bruno B. ha preferito non commentare. È stata aperta un’inchiesta della Procura, per chiarire definitivamente ogni singolo passaggio.

 

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