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Eboli, immigrati senza biglietto aggrediscono capotreno

Il capotreno ha chiesto il biglietto ai tre extracomunitari, ma loro non lo avevano. I tre allora hanno picchiato il controllore nella stazione di Eboli

EBOLI – Il capotreno sale sul vagone alla stazione di Eboli e inizia a chiedere i biglietti. Tutto procede come di consueto con il controllo dei biglietti la mattina dell’11 gennaio fino a quando il capotreno si trova davanti tre extracomunitari, di origine senegalese, il cui titolo non era valido per il viaggio. I tre, scoperti senza biglietto, hanno aggredito il capotreno a calci e pugni e la scena è stata filmata da un passeggero, permettendo l’identificazione e il fermo dei tre immigrati.

Il Mattino di Napoli scrive che l’aggressione è avvenuta nella stazione di Eboli sul treno diretto a Salerno:

“Aggressione ai danni di un capotreno questa mattina alla stazione di Eboli dove tre extracomunitari, presumibilmente senegalesi, hanno picchiato l’uomo che chiedeva di esibire il biglietto. I tre erano in pos di un titolo non valido per viaggiare a bordo del convoglio che era diretto a Salerno. Dallo scontro verbale si é passati a quello fisico. Secondo alcuni testimoni, un extracomunitario teneva fermo il capotreno, un altro lo picchiava ed il terzo filmava tutto con uno smartphone. Sul luogo i Carabinieri diretti dal Capitano Alessandro Cisternino. I tre sono stati fermati mentre il capotreno é stato soccorso e portato in ospedale”.

Il caso di aggressione al capotreno non è certo il primo in Italia. Sempre più spesso viaggiatori senza biglietto davanti al controllo del titolo di viaggio scelgono la violenza nei confronti del controllore, che si trova in difficoltà ad esercitare il suo lavoro sui mezzi di Trenitalia, tra i pendolari e i passeggeri che regolarmente pagano per il servizio e assistono ogni giorno a scene di violenza verbale che, come in questo caso, sfocia in violenza fisica ai danni di chi vorrebbe far rispettare la legge.


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