Cronaca Italia

Elena Ceste, Michele Buoninconti a un’amica: “Il carcere sembra una vacanza”

Elena Ceste, Michele Buoninconti a un'amica: "Il carcere sembra una vacanza"

Elena Ceste, Michele Buoninconti a un’amica: “Il carcere sembra una vacanza”

ASTI – La vita in carcere? Sembra una vacanza, a detta di Michele Buoninconti, il vigile del fuoco di Costigliole d’Asti, condannato in primo grado a 30 anni per l’omicidio della moglie Elena Ceste. Un video esclusivo mandato in onda durante la trasmissione Chi l’ha visto? riporta alcune immagini dal carcere. Buoninconti è a colloquio con una donna, con la quale sembra avere una certa confidenza.

L’interlocutrice del presunto uxoricida è una donna sposata, rimasta particolarmente colpita dalla vicenda di Elena Ceste, ritrovata morta a ottobre 2014, dopo nove mesi di ricerche. Con lei Buoninconti intrattiene una corrispondenza dal carcere da diverso tempo.

Nel filmato i due protagonisti scherzano e mangiano merendine. Sono stati anche intercettati e dal dialogo si evince che Buoninconti è quasi contento di essere recluso in cella: parla quasi di una vacanza, un periodo di lungo riposo. La donna gli domanda: “Ma se non sei colpevole perché sei ancora in carcere”. “Non mi sono mai riposato così”, risponde lui sibillino.

Intanto prosegue il processo di appello. Su Buoninconti pesano gli indizi raccolti nel corso delle indagini dai carabinieri del Comando provinciale di Asti, agli ordini del colonnello Fabio Federici. E’ stato lui, secondo l’accusa, a uccidere la moglie e a nasconderne il cadavere a pochi chilometri di casa, dove è stato ritrovato quasi per caso dopo mesi di ricerche. “Sono innocente, cercate altrove chi ha ucciso mia moglie”, insiste l’uomo dal giorno del suo arresto.

 

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