Blitz quotidiano
powered by aruba

Elia Rosarin muore a 11 anni di tumore, ultimo desiderio…

UDINE – Elia Rosarin era un bambino di 11 anni che frequentava la quinta elementare. Il piccolo da anni combatteva contro un male che, con il passare del tempo, è diventato invincibile e lo ha portato via. La mamma Alessandra Leorato e il papà Gianluca sono stati al fianco del loro bambino fino all’ultimo, ma hanno dovuto lasciarlo andare, con la promessa di esaudire il suo ultimo desiderio.

Elia è morto per un tumore al cervello, il suo cuore ha smesso di battere all’ospedale di Pordenone, dov’era ricoverato da qualche giorno in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni. Era un grande tifoso della Juventus e dell’Udinese ed era riuscito a realizzare il suo più grande sogno, ovvero incontrare i calciatori della Juve, scendendo in campo mano nella mano con Gianluigi Buffon. E il padre Gianluca, al quotidiano Il Gazzettino, ha ricordato il coraggio e il grande cuore del suo piccolo e sfortunato figlio:

“Quando si è reso conto che le cose non andavano bene e ha capito cosa gli sarebbe accaduto, mi ha detto qualcosa che non potrò mai, mai dimenticare. Mi ha detto: papà e mamma quando non ci sarò più date i miei giocattoli a questi bambini. E ha scritto una lunga lista”. Poi alla sua mamma ha detto: “Sono orgoglioso del papà che ho avuto, il migliore. Io ho deciso di nascere in questa famiglia”.

Tutte le persone che lo conoscevano sono rimaste sconvolte dalla sua morte e si sono fatte attorno alla famiglia di Elia. Il padre, autotrasportatore, e la madre, casalinga, hanno fatto di tutto per salvargli la vita e sono rimasti con lui fino all’ultimo. Hanno combattuto questa battaglia insieme, cercando di trasmettergli forza ed energia, ma purtroppo non è stato sufficiente e la malattia ha avuto la meglio.