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Elicottero in piazza per nozze show: sindaco Franco Pagano si dimette

NICOTERA – Si è dimesso Franco Pagano, il sindaco di Nicotera (Vibo Valentia), il paese balzato agli onori delle cronache per la vicenda dell’elicottero atterrato in piazza in occasione di un matrimonio. Pagano ha presentato mercoledì 5 ottobre, la sua lettera formale di rinuncia alla carica che ricopriva dal 2012 quando fu eletto a capo di una lista civica.

Pagano non specifica i motivi ma il riferimento è inevitabile. Tra l’altro il Comune di Nicotera rischiava lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Il Viminale ha ricevuto nei giorni scorsi la relazione della commissione d’accesso nominata il primo febbraio dal Prefetto di Vibo Valentia per accertare eventuali infiltrazioni della ‘ndrangheta e si è in attesa della decisione del ministro Angelino Alfano.

Per la vicenda dell’elicottero atterrato giovedì 15 settembre nel centro cittadino di Nicotera con a bordo Antonio Gallone e consorte, (l’ex) sindaco Pagano è indagato insieme ad altre 6 persone. L’ipotesi è abuso d’ufficio. Da più parti, nelle ultime settimane, erano state chieste le sue dimissioni anche per una frase riferita al clan di ‘ndrangheta Mancuso, egemone nella zona, “che ha altro da fare anziché occuparsi di un elicottero”.

Pagano ha sempre negato di avere concesso l’autorizzazione all’atterraggio ma è emerso dalle indagini della Procura di Vibo Valentia che aveva partecipato al ricevimento di nozze. Nei suoi confronti la Procura vibonese ha ipotizzato l’abuso d’ufficio ma sulla vicenda sta indagando anche la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. I magistrati antimafia, in particolare, vogliono accertare se dietro l’atterraggio non vi siano stati proprio i Mancuso che, in qualche modo, abbiano agevolato, col loro potere, la possibilità di concludere in maniera così plateale una cerimonia di nozze.