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Elisa Pavarani uccisa a Parma: l’ex Luigi Colla premeditò il delitto?

ROMA – Elisa Pavarani uccisa a Parma: l’ex Luigi Colla premeditò il delitto? E’ attesa nelle prossime ore la convalida del fermo di Luigi Colla, l’ex fidanzato e presunto omicida di Elisa Pavarani, la 39enne di Sala Baganza uccisa sabato nell’appartamento dell’uomo a Parma. Per ora il 42enne, operaio parmigiano, è accusato di omicidio volontario, ma sono in corso le indagini da parte degli inquirenti per verificare se ci sia stata o meno premeditazione nel suo gesto.

I carabinieri valutano se l’uomo, quando ha invitato Elisa per un incontro che doveva ufficialmente essere quello dell’addio definitivo fra i due, non avesse già pianificato il tragico epilogo. Al momento Luigi Colla ha solo parzialmente ammesso le proprie responsabilità; anche sulla dinamica del delitto si attendono ulteriori riscontri dall’autopsia cui sarà sottoposto nelle prossime ore il corpo della donna.

Elisa Pavarani è stata uccisa con quattro fendenti all’addome inferti con un coltello da cucina, uno di quelli in dotazione della casa di Colla. L’arma è stata rinvenuta e già sequestrata. Ancora da stabilire con esattezza l’ora del decesso. L’allarme sabato sera è scattato attorno alle 20.30, ma non è escluso che il delitto sia maturato già nel tardo pomeriggio. I carabinieri lo hanno fermato verso le 2.30 mentre vagava in stato confusionale a pochi chilometri di distanza dal luogo della tragedia. Nella riferire gli sviluppi investigativi su questo ennesimo caso di femminicidio (il sesto del 2016 solo in Emilia Romagna) Maria Chiara Perri su Repubblica segnala la circostanza aggravante secondo cui la sfortunata Elisa potesse essere ancora salvata dopo le coltellate inferte se Colla non avesse sviato amici e parenti in ansia per la sua irreperibilità. E del resto su Facebook, alla richiesta di informazioni sulla sua situazione di coppia rispose: “Pace? Non ancora”.

Parenti e amici la cercavano sul cellulare fin dal pomeriggio, ma al telefono rispondeva Colla accampando scuse. L’ipotesi terribile è che fosse già morta, il che potrebbe aggravare ancora di più la posizione del presunto assassino: forse se Elisa fosse stata soccorsa subito, avrebbe avuto una speranza di salvezza. corpo della donna è stato trovato verso le 20.30 dal fratello, dal cugino e da un’amica giunti da Sala Baganza presso l’abitazione di Colla in preda alla preoccupazione perché Elisa non rispondeva al cellulare. Era riversa sul pavimento del soggiorno, coperta da un lenzuolo. (Maria Chiara Perri, La Repubblica)