Blitz quotidiano
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Elisabetta Sanna, vedova madre di 7 figli, “beata dei disabili”

SACCARGIA (SASSARI) – I disabili potrebbero presto avere la loro beata: sabato 17 settembre è stata celebrata la beatificazione di Elisabetta Sanna, moglie e madre di sette figli.

Il rito è stato officiato dal cardinal Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle cause dei santi, insieme all’arcivescovo di Sassari Paolo Atzei. Vi hanno preso parte circa cinquemila persone arrivate da tutta la Sardegna, che hanno affollato l’area esterna della basilica di Saccargia, in provincia di Sassari.

L’arcivescovo di Sassari ha proposto che la nuova beata diventi la patrona dei disabili: Sanna, infatti, aveva contratto il vaiolo, che le aveva provocato una disabilità alle braccia e una funzionalità limitata di tutto il corpo.

La beatificazione di Elisabetta Sanna avviene a 160 anni dalla sua morte. Originaria di Codrongianos, rimasta vedova e con sette figli la donna fece voto di castità e lascio il suo paese per trasferirsi a Roma a pregare.

Alla cerimonia, riferisce Caterina Fiori su L’Unione Sarda, ha preso parte anche una delegazione di sacerdoti dell’apostolato cattolico e Suzana Correia da Conceição, la donna brasiliana che si ritiene sia stata miracolata da Elisabetta Sanna. Suzana soffriva di una grave distrofia al braccio destro, ma il 18 maggio del 2008 la malattia è sparita proprio mentre la donna pregava la venerabile Elisabetta Sanna nella chiesa parrocchiale di Niteroi, nella cappella del Santissimo Sacramento.


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