Blitz quotidiano
powered by aruba

Emanuele Filiberto firma una collezione di t-shirt: ecco Prince Tees

VIAREGGIO – Un pensiero alla strage di Nizza ed una riflessione sul suo passato ‘politico’ che oggi non replicherebbe: c’è spazio anche per queste riflessioni nella presentazione di Emanuele Filiberto di Savoia a Viareggio della sua collezione di moda “Prince Tees”.

“Sono stati momenti tristi – ha detto riferendosi all’ attentato di Nizza – però con amore più che con la guerra possiamo sconfiggere queste persone”. L’Italia “è una nazione bellissima che amo, se tutti gli italiani amassero di più la propria nazione le cose certamente sarebbero migliori. Ricordo volentieri la campagna elettorale per le Europee, oggi però – ammette – non credo più nella politica, ma nei cittadini. E’ importante la figura di un sindaco, come quella di un asre, rispetto ai ministri: i primi hanno un contatto diretto con i cittadini, come ha fatto la Lega nella sua linea iniziale. Il governo Renzi, come quando c’era Berlusconi, è soggetto a giudizi, però non tutte le colpe sono solo di chi è alla guida del Paese: per quanto mi riguarda sarò critico, ma obiettivo, con tutti, i cittadini devono comunque fare la loro parte per il bene del Paese”.

Ecco come, sul sito del marchio Prince Tees, viene presentata la collezione:

Un brand che è nato dalla sintonia tra il Principe Emanuele Filiberto, da sempre appassionato di moda e attratto dall’aspetto creativo che la alimenta e la anima ed Enzo Fusco un grande e storico professionista del settore, con un know how importante che spazia dallo sportswear all’haute couture, padre di brand illustri, come Blauer, C.P.Company e BPD Be Proud of This Dress. Il nome Prince Tees identifica bene il prodotto e crea un collegamento anche con l’origine blasonata di Emanuele Filiberto di Savoia, il logo, caratterizzato dal disegno di una corona, esalta in modo ironico questo aspetto. Le t-shirt saranno in vendita da settembre, con la collezione invernale, in un selezionato gruppo di negozi, sia in Italia che all’estero.