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Emma Morton, incidente in autostrada: testacoda con Bla Bla Car

LUCCA – Brutto incidente per Emma Morton: la giovane cantante scozzese ha avuto un pauroso testacoda in autostrada. Per fortuna è solo rimasta contusa, ma si tratta del secondo incidente in un anno.

Il nuovo episodio, spiega Luca Galeotti su La Nazione, è avvenuto sabato pomeriggio, 5 novembre. Emma Morton stava andando a Milano, dove domenica avrebbe preso parte al programma “Quelli che il…” insieme a Raphael Gualazzi. Era a bordo di un’auto Bla Bla Car, un servizio che lei usa spesso per andare a Milano.

Per fortuna se l’è cavata con qualche contusione e un leggero colpo di frusta, ma tanta paura. Quel che è accaduto lo ha raccontato lei stessa a La Nazione:

“Come faccio spesso per il lavoro, ho prenotato un Bla bla car per il mio viaggio a Milano. Lo preferisco al treno perché in macchina ci metti molto meno e hai l’opportunità di conoscere persone nuove. Come sempre, ho letto i feedback del conducente, tutti e 44 positivi. L’ho incontrata a Viareggio ed è arrivata insieme al suo fidanzato. Scopro alla partenza che non sarebbe stata lei la guidatrice ma appunto il suo ragazzo, di cui però non avevo letto nessun feedback. Pioveva molto forte e l’autostrada era incasinata. Gli ho chiesto più volte di andare piano e mi sembrava molto distratto alla guida. (…) Poco prima di Pontremoli, ha perso il controllo dell’auto che è andata in testacoda, sbattendo nei guardrail, prima di sinistra e poi di destra e poi ancora a sinistra, fino a quando finalmente si è fermata”.

Nonostante l’auto si fosse ridotta male, con i fanali rotti, il conducente ha deciso di riprendere il viaggio, ma questa volta è stata la ragazza a guidare.

“Gli ho detto che non mi sentivo sicura in una macchina che aveva appena subito un incidente del genere e che mi scendessero a Pontremoli. La ragazza ha provato a convincermi e ho dovuto insistere un bel po’ per farmi scendere alla stazione di Pontremoli. Alla fine ce l’ho fatta e ho continuato il viaggio in treno. Mi sa che diventerò di nuovo una donna da treno. Almeno per un po’”.


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