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Eurostat. In italia maggiori aumenti rischio povertà

BELGIO, BRUXELLES – L’Italia è tra i Paesi che hanno registrato i maggiori aumenti del rischio di povertà ed esclusione sociale tra il 2008 e il 2015.

Con una crescita di 3,2 punti percentuali l’Italia – secondo i dati resi noti da Eurostat – si è piazzata al quarto posto alle spalle di Grecia (più 7,6), Cipro (più 5,6) e Spagna (più 4,8).

Il nostro Paese è così risultato al settimo posto tra i 28 per la percentuale di popolazione in difficoltà (28,7%). In Italia i povero sono quindi saliti in sette anni da 15 milioni a quasi 17,5 milioni.

In Europa, invece, la tendenza si è invertita e i livelli sono ritornati a quelli pre-crisi con il 23,7% nel 2015, lo stesso valore del 2008.