Blitz quotidiano
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Fa rapina e va a firmare in commissariato ma trova vittima

Fa una rapina mentre si dirige in commissariato per la firma settimanale, ma qui trova la vittima stessa della sua rapina

NAPOLI – Fa una rapina mentre si dirige in commissariato per la firma settimanale, ma qui trova la vittima stessa della sua rapina. E’ successo a Napoli, protagonista Walter Pirozzi, un uomo di 35 anni uscito di galera da qualche tempo e sottoposto all’obbligo di firma settimanale. In sostanza Pirozzi è obbligato ogni martedì mattina alle 9 a presentarsi in commissariato. Ma prima della sua settimanale “passeggiata” dalla polizia commette una rapina e gli va male, come racconta Il Mattino:

Messo a segno il colpo il trentacinquenne che risiede e meno di qualche chilometro da luogo della rapina è scappato e puntuale come un orologio svizzero si è recato al Commissariato per firmare il registro. Forse aveva escogitato tutto il piano: commettere una rapina durante il tragitto che lo porta verso la sede della polizia e crearsi così un alibi. Ma ha commesso degli errori che sono risultati fatali. Ad incastrarlo, infatti, la barba, il volto in parte travisato da un cappellino e gli abiti che indossava. La donna, dopo la rapina, si è recata al Commissariato per sporgere denuncia. Ha descritto l’uomo nei minimi particolari e gli agenti le hanno fatto visionare diverse foto segnaletiche. «È lui, sono certa. In questa foto è più giovane e non aveva il pizzetto. È lui quello che mi ha rapinato»: la donna non ha avuto dubbi ed ha puntato il dito contro l’uomo. Gli agenti, ieri mattina, si sono recati presso l’abitazione dell’uomo ed hanno effettuato una perquisizione e poi hanno sottoposto il trentacinquenne ad un confronto all’americana con la vittima: tra quattro persone è stato riconosciuto senza ombra di dubbio dalla donna. E così per l’uomo è scattata l’accusa di rapina aggravata e il fermo da parte degli agenti che lo hanno accompagnato nel carcere di Poggioreale. L’uomo, tuttavia, ha negato di aver commesso la rapina e in mattinata sarà interrogato per la convalida del fermo. Le forze dell’ordine stanno effettuando numerosi controlli in città e nelle zone periferiche al fine di poter assicurare alla giustizia chi commette reati. Sono quasi quotidiani i controlli massicci del territorio con posti di blocco e perquisizioni per poter garantire ai cittadini la sicurezza. Attenzione da parte degli inquirenti sulla criminalità organizzata, sul clan Mallardo, organizzazione criminale a rischio faida per frizioni interne dovute ai numerosi arresti dei capi storici dell’organizzazione, la sparizione del ras De Biase, raid intimidatori e il sequestro di numerose armi negli ultimi mesi.


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