Cronaca Italia

Fabio Cenerini, consigliere di Toti e il “modello Heidi”: “Il mio commento su TripAdvisor?Non sono razzista”

Fabio Cenerini, consigliere di Toti e il "modello Heidi": "Il mio commento su TripAdvisor?Non sono razzista"

Fabio Cenerini, consigliere di Toti e il “modello Heidi”: “Il mio commento su TripAdvisor?Non sono razzista”

LA SPEZIA – Il commento sulla “cameriera di colore in abiti tirolesi” in un ristorante di Cortina d’Ampezzo è stato lasciato da Fabio Cenerini, consigliere comunale a La Spezia e capogruppo della lista “Giovanni Toti per Peracchini”. E lui, all’indomani delle polemiche scatenate da quelle sue parole lasciate su TripAdvisor per recensire il ristorante El Brite de Larieto di Cortina, si difende. Lo fa attraverso il sito La Città della Spezia

“Io sono tutto meno che razzista. E frequento tranquillamente ristoranti con camerieri immigrati, con alcuni sono amico. Certo, chi mi conosce sa che io sulla gestione dell’immigrazione ho determinate idee, ma non c’entra. “.

Con quella frase su TripAdvisor (“Il ristorante? Un posto incantevole, ma sinceramente non ho apprezzato che a servire, con un costume ampezzano, fosse una persona di colore”), il consigliere comunale dice di essersi riferito alla “tipicità”:

“Come ho scritto, non mi piacerebbe andare in un ristorante in Marocco ed essere servito da un altoatesino vestito da marocchino. Mi piacerebbe mangiare cous cous e tajin servito da qualcuno che mi dia l’immagine del Marocco, tutto qui. E’ un mio pensiero, non c’è nulla di male. E invece mi sono sentito dare del razzista, dell’ignorante… non mi pare di aver offeso nessuno. (…) Io in generale comunque cerco di privilegiare il lavoro italiano, come del resto dice tutto il centrodestra. Ma non ho alcun problema con immigrati integrati che lavorano e non fanno danni. Tutto questa situazione mi sembra quasi una trovata pubblicitaria del ristorante di Cortina d’Ampezzo, visto come si mangia magari ne ha bisogno…”.

Cenerini ne ha anche per TripAdvisor, che prima ha lasciato il commento online, e solo dopo il polverone mediatico lo ha rimosso:

“In un primo momento TripAdvisor ha detto che la recensione rispettava i canoni. Poi, dopo che sui media è uscita questa roba pazzesca, il portale ha cancellato quel che avevo scritto. Un comportamento un po’ ridicolo, poco serio. Prima sì, poi no”.

Lui, comunque, dice di non preoccuparsi di eventuali ripercussioni politiche:

“Parliamo di una sciocchezza, mentre a livello nazionale vediamo cose gravissime per le quali nessuno si scandalizza. Leggo che è stata rimessa in liberà una persona che ha violentato un disabile di tredici anni… e mi dovrei preoccupare per una frase su un vestito che mi sembrava poco adatto? Ormai in questo Paese non ci siamo più. Si dà troppa importanza a delle stupidaggini”.

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